Lo stadio Godswill Akpabio International, ex Akwa Ibom Stadium, con facciata in PLEXIGLAS®

© Julius Berger International GmbH

Rivestimento della facciata: bianco di giorno e illuminato di notte

La facciata è il volto di un edificio. Il PLEXIGLAS® Satinice conferisce allo stadio Godswill Akpabio International in Nigeria il suo carattere inconfondibile.

La configurazione della facciata svolge in architettura un ruolo molto importante. Soprattutto nei grandi edifici, che in alcuni casi sono considerati addirittura il simbolo architettonico di una città, il rivestimento della facciata è il fiore all'occhiello. Per questo motivo è essenziale utilizzare un materiale di alta qualità che, oltre a mantenere un bell'aspetto con il passare del tempo, offra anche diverse possibilità di configurazione e soddisfi i requisiti statici e di sicurezza.

Cartina dell'Africa con ubicazione dello stadio Godswill Akpabio International a Uyo

Lo stadio Godswill Akpabio International

Lo stadio si trova a Uyo, capitale dello stato federale nigeriano Akwa Ibom. È contemporaneamente lo stadio della nazionale nigeriana di calcio e dell’Akwa United, squadra che gioca nella Nigeria Professional Football League. Completato nel 2014, può ospitare fino a 30.000 spettatori. Nel 2015 lo stadio Akwa Ibom International è stato ribattezzato con il nome di Godswill Akpabio International Stadium, in onore dell’ex governatore dello stato federale.

© Shutterstock/AridOcean

Uno degli stadi più moderni dell'Africa

Dotato di prato naturale, riflettori ultramoderni, telecamere di sicurezza e tribuna VIP con protezione antiproiettile, lo stadio Godswill Akpabio International di Uyo, in Nigeria, ultimato nel 2014, è considerato uno degli stadi più moderni di tutta l’Africa. Imponente è soprattutto la facciata dell’edificio, configurata sul modello dell’Allianz Arena di Monaco di Baviera, con la differenza che il rivestimento della facciata dello stadio Godswill Akpabio International ha un aspetto molto più snello.

È infatti costituito da 17.500 metri quadrati di PLEXIGLAS® Satinice WH10 DC spesso 15 millimetri. Questo tipo di PLEXIGLAS®colorato e satinato su ambo i lati lascia passare la luce senza essere del tutto trasparente. ”Il PLEXIGLAS® Satinice conferisce all’edificio un aspetto pregiato dalle tonalità opache, la cui superficie è completamente bianca e trasparente. Ciò ovviamente non sarebbe stato possibile con una facciata in pietra“, sostiene Matthias Schäfer, esperto e responsabile settoriale dell’area Comunicazione visiva & Illuminazione presso Evonik. Il risultato è stupefacente soprattutto di notte, quando l’edificio è illuminato e attraverso il vetro acrilico di marca Evonik si può chiaramente distinguere la struttura d’acciaio dietro alla facciata.  Durante il giorno, questo rivestimento dall’aspetto vellutato protegge la superficie dai forti riflessi del sole.

Un enorme mosaico bianco

I pannelli della facciata sono stati realizzati da thyssenkrupp Plastics Austria. I loro specialisti in materie plastiche hanno tagliato a forma di triangolo un totale di 6.900 lastre da 1.400 mm x 3.800 mm e da 1.400 mm x 3.000 mm e fresato fori nel vetro acrilico. Una volta montate sull’edificio, le lastre della facciata formano un motivo romboidale che sembra un enorme mosaico bianco.

Resistente ai raggi solari

Il bianco si conserva a lungo nel tempo perché: grazie alla sua composizione chimica il PLEXIGLAS® è un materiale che resiste ai raggi ultravioletti e pertanto non ingiallisce né scolorisce. Un fattore non indifferente in un paese come la Nigeria, situato in prossimità dell’Equatore. Qui l’esposizione ai raggi solari è elevata tutto l’anno e la temperatura oscilla di alcuni gradi nel corso della giornata. “Queste condizioni climatiche rappresentano una sfida enorme per tutti i materiali“, afferma Lucas Köhler, che si è occupato del progetto per la Julius Berger International, l’impresa incaricata della progettazione generale. In presenza di calore, ad esempio, il PLEXIGLAS® si dilata in modo diverso rispetto alla sottostruttura. “Tutti gli elementi di fissaggio dei componenti della facciata hanno dovuto essere adeguati in questo senso“, spiega Köhler.

Più leggero del vetro

PLEXIGLAS® coniuga design e funzionalità.

Lucas Köhler
Julius Berger International

Tuttavia, nel rivestimento delle facciate l’aspetto non è tutto. L’impresa Julius Berger International e il committente nigeriano hanno scelto il PLEXIGLAS® anche perché è molto più leggero del vetro. Inoltre, il vetro acrilico di marca Evonik è facile da lavorare e soddisfa i massimi requisiti in termini di sicurezza. Il PLEXIGLAS®, ad esempio, brucia senza produrre né fumo né gas tossici e basta dell’acqua per spegnere un eventuale incendio.
“I requisiti per gli elementi della facciata sono molto elevati“, spiega Köhler. ”PLEXIGLAS® coniuga design e funzionalità.“