Uomini d’affari con laptop in aereo

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Privacy a misura delle proprie esigenze

Le pellicole di protezione visiva proteggono dagli sguardi indesiderati, ma riducono la luminosità dello schermo. Un'innovazione di siOPTICA protegge, grazie a PLEXIGLAS®, i dati visualizzati sul display da sguardi indiscreti.

Laptop, telefoni cellulari, bancomat, sistemi infotainment nei veicoli... Molti dispositivi elettronici sono ormai muniti di un display ad alta risoluzione, sul quale è possibile riconoscere bene i dati visualizzati anche ad una certa distanza. Tuttavia, non si tratta sempre di una situazione desiderata.

Il lavoro mobile costituisce un rischio per i dati

“Chiunque abbia già lavorato con il laptop in treno o in aereo conosce la sensazione spiacevole di temere che gli altri passeggeri possano leggere i propri dati”, afferma il Dr. Markus Klippstein, CEO di siOPTICA, un’azienda che sviluppa e vende soluzioni ottiche innovative per applicazioni di protezione visiva e di sicurezza. Mentre ad esempio le foto dell’ultima vacanza al mare possono essere troppo intime per poter essere viste tranquillamente da estranei, i ladri di dati, definiti anche pirati informatici o hacker visivi, potrebbero vedere facilmente i dati della carta di credito spiando dietro le spalle durante lo shopping on-line.

Ancora più sensibili sono spesso i dati di viaggiatori d’affari che lavorano con dispositivi mobili: determinati dati chiave aziendali, dettagli di prodotti o aspetti strategici sono spesso protetti dal segreto professionale. “Molte persone violano in modo sconsiderato le disposizioni sulla protezione dei dati quando lavorano con dispositivi mobili”, sostiene il Dr. Klippstein, “per cui i ladri di dati hanno gioco facile.” Il problema si complica con i dispositivi fotografici HD degli smartphone, che consentono di fotografare senza problemi i dati visualizzati sullo schermo, rubandoli ancora più facilmente.

Donna d'affari con laptop

Pirata informatico visivo

Secondo uno studio condotto nel febbraio 2016, l’88% di tutti i tentativi di “hack visivi”, ovvero di furti di dati spiando dietro le spalle, ha successo. Nel 70% dei casi, la vittima del furto è completamente ignara dell’accaduto.

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La pellicola di protezione visiva riduce la luminosità

Alcune ditte prescrivono pertanto l’uso di pellicole di protezione visiva ai propri dipendenti in viaggio d’affari quando lavorano con dispositivi mobili. Esse vengono applicate direttamente sul display del laptop, proteggendo ad esempio da sguardi indiscreti grazie ad una speciale struttura. “Tuttavia, una pellicola protettiva per display riduce la luminosità dello schermo fino al 50%, per cui l’utente deve adattare la luminosità, aumentando così il consumo della batteria”, spiega il Dr. Klippstein. “Inoltre, queste pellicole possono essere dimenticate o perse e i dipendenti finiscono per riprendere a lavorare senza di esse.”

Alternativa alle pellicole per display

siOPTICA ha realizzato un’alternativa innovativa alle pellicole di protezione del display con l’ausilio di PLEXIGLAS®. Questa tecnologia di protezione visiva, componente dei display LCD, offre privacy in caso di necessità. “Nella modalità ‘public’ lo schermo è ben visibile da tutti i lati, mentre nella modalità ‘private’ il campo visivo è limitato”, spiega il Dr. Klippstein. La conversione tra le due modalità – tramite interruttore o via software – avviene in frazioni di secondo, è compatibile con gli schermi tattili e non aumenta significativamente né lo spessore del display, né il consumo energetico. “Si tratta di una novità a livello mondiale, che abbiamo potuto realizzare grazie al know-how di Röhm e alle straordinarie proprietà di PLEXIGLAS®”, afferma il Dr. Klippstein.

“Si tratta di una novità a livello mondiale, che abbiamo potuto realizzare con PLEXIGLAS® di Röhm.”

Dr. Markus Klippstein
CEO siOPTICA

Protezione visiva attivabile Ampio interesse di mercato

L’innovativa tecnologia di protezione visiva sta per essere utilizzata in serie – non solo per laptop, cellulari e simili, ma anche per altre applicazioni. “Da quando è stata resa nota questa tecnologia, ci vengono proposti concetti e requisiti del tutto nuovi”, racconta il Dr. Klippstein. Gli operatori di bancomat o di terminali di pagamento, ad esempio, possono offrire ai loro clienti l’immissione sicura del PIN sui touch screen grazie alla soluzione siOPTICA. Se il terminal dati non viene utilizzato attivamente, nella modalità pubblica, con ampio angolo visivo, è possibile visualizzare in modo mirato della pubblicità per i passanti. “Finora per i passanti era difficile vedere la pubblicità su bancomat e terminali di pagamento convenzionali, con protezione visiva – le banche non riescono ad utilizzare a sufficienza questa superficie pubblicitaria, di per sé già esistente”, spiega il Dr. Klippstein. Secondo lo stesso principio, nei terminali digitali, utilizzati ad esempio sempre più negli esami di idoneità alla guida, nella modalità di tutela della privacy è possibile impedire la visione di altri schermi. A lezione, invece, gli studenti potrebbero lavorare insieme in una stessa isola di apprendimento.

Evitare distrazioni

“Mentre in questi casi si tratta di proteggere i dati visualizzati sul display, la nostra tecnologia potrebbe contribuire anche a rendere più sicuro il traffico stradale”, afferma il Dr. Klippstein. I moderni sistemi infotainment offrono infatti, oltre alla navigazione, svariate possibilità di utilizzo della radio, dell’impianto di aria condizionata, della configurazione dell’auto e rendono possibile addirittura la riproduzione di film e l’utilizzo di apps. Questa moltitudine di informazioni rischia però facilmente di distrarre il conducente. “La nostra tecnologia può intervenire con una modalità che permetta la visualizzazione dei contenuti di intrattenimento solo al passeggero durante la guida”, spiega i Dr. Klippstein. “In linea di principio la nostra tecnologia può essere impiegata ovunque sia necessario limitare l’angolo visivo dei display.”