Un sommozzatore davanti alla finestra subacquea nel Transfo Duiktank di Zwevegem

© Peter Ryngaert

Finestra subacquea per condizioni estreme

Un rudere industriale nella cittadina belga di Zwevegem è stato convertito in un impressionante serbatoio da immersione. Le lastre in PLEXIGLAS® offrono uno sguardo interessante e sostengono l'enorme pressione dell'acqua.

Quando edifici o vecchi serbatoi sono inutilizzati, perché non convertirli semplicemente in una vasca da bagno sovradimensionate? Lo ha pensato anche un uomo d'affari in Belgio, quando ha sentito parlare di un vecchio rudere industriale nella cittadina di Zwevegem. Detto, fatto. Ha così richiesto delle sovvenzioni e cercato dei professionisti che potessero realizzare la sua idea. La vecchia sottostazione sarebbe stata trasformata in un paradiso per sommozzatori, offrendo ai visitatori impressioni eccezionali nel mondo subacqueo grazie a numerose piccole e grandi finestre in PLEXIGLAS®.

Da sottostazione a enorme piscina

Moritz Meinesz, direttore della ditta Hydrosight, l’ha aiutato nella realizzazione. “Da 13 anni costruiamo con successo finestre subacquee in PLEXIGLAS®. Siamo semplicemente convinti delle proprietà di questo materiale”, spiega Meinesz originario di Emmrich. Meinesz ricorda ancora con precisione il progetto del belga. “Poiché il vecchio rudere industriale, una vecchia sottostazione, era inutilizzato da anni, naturalmente non era più completamente stagno”. È stato perciò necessario inserire un serbatoio in calcestruzzo nel vecchio serbatoio industriale d’acciaio, dell’altezza di 17 metri. Dopotutto era previsto il riempimento della costruzione con 4,7 milioni di litri d’acqua.

Immersione nel Transfo Duiktank di Zwevegem // Copyright: Youtube/Arthur Daveloose

Montaggio della finestra subacquea

Una volta montato il nuovo serbatoio all’interno del vecchio, Meinesz ha iniziato a inserire numerose finestre subacquee. Ai piedi del “Duiktanks” (letteralmente ‘serbatoio da immersione’) si trovava ad esempio un ingresso per la manutenzione, utilizzato durante i lavori per accedere al serbatoio e poi chiuso a lavori ultimati. Tuttavia, non lo si voleva semplicemente riempire di calcestruzzo, bensì utilizzarlo al meglio. “Lo abbiamo così trasformato in una finestra sopra dimensionale sull’interno del serbatoio”, spiega Meinesz. Una vera e propria sfida anche per lo specialista in finestre subacquee originario di Emmrich. Infatti, la lastra dell’altezza di 2,5 m e dello spessore di 80 cm in PLEXIGLAS® deve resistere a un’enorme pressione dell’acqua, alla profondità di 16 metri. “A dieci metri di profondità, la pressione atmosferica è doppia. Ogni dieci metri, la pressione sulla lastra in PLEXIGLAS® raddoppia ulteriormente”, afferma Meinesz. “Complessivamente c’è una pressione di circa due bar sul materiale in PLEXIGLAS® e sul silicone con il quale abbiamo isolato la lastra”, sostiene Meinesz.

“Per garantire la sicurezza in questo progetto straordinario, ho prodotto lastre in PLEXIGLAS® extra spesse, con uno spessore fino a 100 mm”, spiega. “Uno spessore naturalmente di gran lunga superiore a quello utilizzato per una normale piscina. Inoltre abbiamo richiesto a Evonik un certificato GL e fatto redigere un verbale di controllo. I risultati sperimentali dimostrano che il blocco in PLEXIGLAS® soddisfa tutti i requisiti. In questo modo la stabilità è garantita”.

“Il PLEXIGLAS® è particolarmente adatto alle finestre subacquee, perché resiste meglio del vetro alle masse d'acqua e non oscura la vista verso l'interno”.

Moritz Meinesz
Direttore di Hydrosight

Oblò in PLEXIGLAS®

I subacquei che si immergono nel Transfo Duiktank possono andare alla ricerca della città sommersa di Atlantide. Per tutti coloro che preferiscono poggiare i piedi sulla terraferma, il progetto comprende una caffetteria in cui si possono gustare cialde belghe, crêpes e caffè. “A questo scopo abbiamo prodotto quattro lastre circolari in, per consentire dall’interno una buona panoramica sui subacquei che si immergono nel serbatoio”, spiega Meinesz. “Il PLEXIGLAS® è particolarmente adatto alle finestre subacquee, perché resiste meglio del vetro alle masse d’acqua e non oscura la vista all’interno della piscina sovradimensionale. Fondamentalmente il PLEXIGLAS® ha una maggiore trasmissione della luce rispetto al vetro.” Inoltre, il vetro acrilico di marca di Evonik offre una vista senza distorsioni: i colori e le proporzioni all’interno del serbatoio da immersione possono essere osservati al naturale, senza effetto verdastro e senza torbidità. “Lo stupore degli ospiti è inevitabile, quando osservano queste enormi masse d’acqua dalle finestre subacquee”, spiega Meinesz.