Due generazioni di MINI davanti al Museo BMW

© BMW Group

Due successi, un’unica storia

Una piccola auto che va di moda da decenni: la MINI. I montanti rivestiti in PLEXIGLAS® lucido e non trasparente contribuiscono da oltre 15 anni al design inconfondibile di quest'autovettura cult.

Per molte persone le auto sono più di un semplice mezzo di trasporto. Sono uno status symbol o addirittura l'espressione della propria personalità. La MINI veniva considerata un marchio lifestyle già negli anni Sessanta. Era chic, estroversa, diversa: persino star come i Beatles giravano in MINI. Il design caratteristico di questa piccola autovettura, che doveva richiamare l'attenzione di potenziali acquirenti, è rimasto essenzialmente invariato: occhioni grandi, calandra cromata e un grande parabrezza, affinché la MINI sia sempre e subito riconoscibile come tale.

Immagine dell'officina

Lavoro di squadra per la produzione in serie. Oggigiorno la produzione di automobili prevede una stretta collaborazione tra costruttori, fornitori diretti e produttori di materiali. Alla produzione dei primi componenti per carrozzeria in PLEXIGLAS® lucido e non trasparente hanno collaborato diverse imprese. Il prodotto è stato sviluppato sulla base dei feedback diretti del lavoratore, del produttore delle apparecchiature, del costruttore degli utensili e del cliente finale (BMW). Anche oggi il feedback rimane un elemento importante per il successo.

Tuttavia l’aspetto della vettura ha subito alcune evoluzioni nel corso degli ultimi decenni. La modifica più significativa si è avuta nel 2001 con il rilancio del marchio da parte del Gruppo BMW. Il Gruppo BMW rivisitò in chiave moderna l’intera auto, trasformando la MINI in un marchio premium. La versione moderna della MINI è decisamente più grande della precedente, vanta tecnologie di ultima generazione, un equipaggiamento di prima qualità e un aspetto elegante. Per questo look i designer scelsero materiali atti a sottolinearne il carattere premium. Vennero ad esempio scelti materiali lucidi per conferire alla vettura un aspetto omogeneo.

Simile al vetro

Nella vecchia versione della MINI i montanti A, che incorniciano lateralmente il grande parabrezza, erano in metallo verniciato del colore dell’automobile. Ciò causava, però, un’interruzione ottica. La versione moderna decise di optare per un’alternativa: un rivestimento lucido in piano-black che, essendo simile al vetro, faceva sembrare il parabrezza ancora più grande. È stato possibile realizzare questo design alternativo grazie al PLEXIGLAS® o polimetilmetacrilato (PMMA), com’è chiamato in linguaggio chimico.

“La lucentezza del nostro materiale gli conferisce un aspetto molto pregiato e simile al vetro, che supera la qualità ottica delle superfici verniciate”.

Tony Halbländer
Senior Technical Marketing Manager di Evonik

Superfici lucide di classe A

Il marchio PMMA di Evonik permette di realizzare anche superfici lucide di classe A con elevate profondità di colore e robustezza. “La lucentezza del nostro materiale gli conferisce un aspetto molto pregiato e simile al vetro, che supera la qualità ottica delle superfici verniciate. Queste ultime infatti creano sempre una certa preoccupazione, mentre il rivestimento a iniezione è praticamente perfetto”, afferma Tony Halbländer, Senior Technical Marketing Manager di Evonik e all’epoca responsabile del progetto per l’introduzione dei componenti in PLEXIGLAS® nella MINI. La superficie mantiene a lungo il suo aspetto simile al vetro: il PLEXIGLAS® è resistente ai carburanti e ai prodotti chimici nonché altamente resistente ai raggi UV e alle intemperie. Anche dopo molti anni di esposizione a vento e agenti atmosferici, il materiale mantiene quindi il suo aspetto originario. Lo conferma il test sull’esposizione agli agenti atmosferici che Evonik ha effettuato in laboratorio: rispetto ad altre materie plastiche il PLEXIGLAS® mantiene un aspetto quasi invariato per tutta la vita utile del veicolo.

Prodotto in un'unica fase di lavoro

“I nostri componenti realizzati con polveri da stampaggio PLEXIGLAS® 8N non trasparente nella tonalità speciale ‘nero 9V022’ erano una vera e propria innovazione all’inizio degli anni 2000”, ricorda Halbländer. Prima che venisse sviluppata la nuova polvere da stampaggio, il rivestimento dei montanti A veniva realizzato in metallo o plastica e poi verniciato. “Verniciare i componenti richiede però molto tempo”, spiega Halbländer, “questa fase di lavoro non è necessaria, nel caso in cui il costruttore decida di utilizzare componenti per la carrozzeria in PLEXIGLAS® colorato”. I componenti vengono realizzati in un’unica operazione tramite stampaggio a iniezione e sono utilizzabili quasi subito: una soluzione economica che permette di ridurre fino al 40% i costi per i componenti.

Zeichnung eines Kühlergrills

Nuova polvere da stampaggio per componenti ancora più performanti

L’industria automobilistica continua a preferire componenti neri e lucidi. Evonik ha pertanto sviluppato una nuova e speciale polvere da stampaggio: PLEXIGLAS® Hi-Gloss NTA-5 offre una maggiore resistenza all’urto, mantenendo al contempo una buona resistenza al calore. Questo prodotto è quindi adatto anche ad applicazioni che richiedono un’elevata resistenza antisasso, come nel caso della calandra o gli alloggiamenti degli specchietti retrovisivi.

© Evonik

Sempre più parti della vettura

Da oltre 15 anni anche la MINI punta sulla combinazione di produzione economica e ottica pregiata di lunga durata. “Il rivestimento del montante A della MINI è stata la nostra prima applicazione di serie per componenti della carrozzeria in PLEXIGLAS® lucido”, afferma Halbländer. Dall’avvio della produzione sono stati realizzati oltre tre milioni di MINI, tutti con lo stesso rivestimento in PLEXIGLAS® dei montanti A. Alla prima generazione della nuova MINI lanciata nel 2001 hanno fatto seguito altre 14 varianti, come ad esempio l’amata Clubman. Parallelamente alla crescita della famiglia MINI è cresciuto anche il numero di aree in cui vengono utilizzati i rivestimenti lucidi in PLEXIGLAS®. “Tutto è cominciato con il rivestimento del montante A, oggi questi componenti adornano diversi modelli MINI”, continua Halbländer. Ad esempio, nella nuova generazione lanciata nel 2007 anche il montante C, decisamente più grande rispetto a quello dei modelli precedenti, è realizzato con il prodotto Evonik. Nella MINI Cabrio il parabrezza è delimitato in alto da un rivestimento in PMMA Evonik.

“I componenti realizzati con il nostro materiale non sono solo un rivestimento decorativo, in alcuni modelli svolgono anche delle funzioni ben precise”.

Tony Halbländer
Senior Technical Marketing Manager di Evonik

PLEXIGLAS®: una soluzione leggera

“I componenti realizzati con il nostro materiale non sono solo un rivestimento decorativo”, spiega Halbländer. “In alcuni modelli svolgono anche delle funzioni ben precise”. Ad esempio come guida per i finestrini nel caso del rivestimento dei montanti B. Grazie al loro aspetto simile al vetro, hanno l’effetto ottico di ingrandire le lastre. Non è invece visibile una funzione, che accomuna tutte le parti in PLEXIGLAS®: il PMMA è più leggero del metallo e contribuisce così a ridurre il peso della vettura, un aspetto non trascurabile se consideriamo il ruolo futuro dell’elettromobilità.